“Vecchi” prima del tempo

“ Vecchio prima del tempo” è il titolo di uno studio svolto in Canada dalla Concordia University.
I ricercatori affermano che l’obesità è una forma prematura di invecchiamento con effetti negativi sia sul sistema immunitario, sia sulla composizione dei tessuti, con effetti negativi  permanenti e non reversibili.
“The mechanisms by which the comorbidities of obesity and ageing develop are very similar. Later weight reduction will not always reverse the process”.
Questa affermazione è come un macigno; pensare che l’insorgere della patologia dell’obesità e lo sviluppo dell’invecchiamento siano correlati e che una successiva perdita di peso può essere inutile è davvero inquietante!
L’obesità dovrebbe essere classificata come una forma di invecchiamento precoce, in quanto predispone le persone a contrarre patologie normalmente osservate negli individui più anziani.
Obesità e invecchiamento sono due facce della stessa medaglia, questo è il risultato emerso alla Concordia University in Canada,dove hanno esaminato più di 200 casi relativi agli effetti dell’obesità sulla salute umana.
Hanno esaminato inoltre le metodologie con cui l’obesità invecchia il corpo: dal sistema immunitario ai cambiamenti nella composizione dei tessuti e del corpo stesso.
A livello genetico, i ricercatori hanno scoperto che l’obesità influisce sull’accorciamento dei telomeri – i cappucci protettivi che si trovano alle estremità dei cromosomi.
I telomeri nei pazienti obesi possono essere più lunghi di oltre il 25% rispetto a quelli osservati nei pazienti normopeso.
Lo studio dimostra inoltre come l’obesità acceleri il declino cognitivo, la mobilità, l’ipertensione e lo stress, tutti assimilabili all’invecchiamento.
I ricercatori hanno dunque concluso che l’obesità accelera l’invecchiamento del sistema immunitario prendendo di mira diverse cellule immunitarie e che la successiva riduzione del peso non sempre invertirà il processo.
Gli effetti dell’obesità sul sistema immunitario, a loro volta, influenzano la suscettibilità a malattie come l’influenza, che può colpire i pazienti con obesità a un tasso più elevato rispetto agli individui di peso normale.
Le persone obese hanno anche un rischio maggiore di sarcopenia, una malattia associata all’invecchiamento, che presenta un progressivo declino della massa muscolare e della forza.
Gli individui con obesità sono anche più sensibili alle malattie come diabete di tipo 2, Alzheimer e varie forme di cancro.