Lombalgia e sciatalgia si curano in acqua…calda!

Il dolore lombare è sempre più diffuso nella popolazione e si stima che il circa l’80% della popolazione sperimenti almeno una volta nella vita una forma di lombalgia. Il 25 % dei soggetti colpiti presenta successivamente degli episodi di riacutizzazione nell’arco dell’anno seguente ed il 10% dei pazienti lombalgici cronicizza il dolore.

La maggior parte di queste algie non è quasi mai dovuta a delle cause specifiche, difatti solo il 20% delle persone colpite da lombalgia presenta un’alterazione od una lesione delle strutture articolari diagnosticabile mediante esami specifici. Il più delle volte si tratta di un insieme di cause come la sedentarietà, la ripetizione di movimenti scorretti durante l’attività lavorativa e sportiva, la presenza di rigidità generale e la ridotta mobilità articolare del rachide lombare o di articolazioni adiacenti al rachide.

Tra i fattori associati al perdurare della lombalgia sono presenti ridotti livelli di attività fisica, la paura di movimenti che scatenino il dolore e l’aspettativa nell’utilità di trattamenti passivi rispetto alla partecipazione attiva.

Il recupero funzionale in acqua si propone come obiettivo proprio quello di rendere la persona attiva nel processo di guarigione. Difatti, grazie ai benefici legati all’immersione in acqua e allo scarico parziale o completo del peso corporeo, può essere un valido alleato per tutti i soggetti che soffrono di lombalgia, lombosciatalgia e sciatalgia.

Gli obiettivi principali del recupero funzionale sono

  • La riduzione della sintomatologia algica
  • Il rilassamento muscolare
  • L’allungamento delle catene
  • Il ripristino della mobilità articolare generale e specifica
  • Il recupero del tono muscolare.

Il trattamento prevede una prima fase di ambientamento in acqua, con esercizi di condizionamento generale e di cauta mobilizzazione con l’utilizzo delle attrezzature tra cui l’Acqufit Bike. In una seconda fase, in seguito a un miglioramento del dolore, gli obiettivi principali saranno l’allenamento della propriocettività, il riequilibrio muscolare e l’allenamento specifico dei gesti dell’attività lavorativa o sportiva.

A CHI E’ RIVOLTO IL RECUPERO FUNZIONALE?

  • Persone affette da lombalgia acuta con un dolore che limita fortemente le attività quotidiane. Un programma di esercizi in scarico parziale all’interno dell’ambiente acquatico permette alla persona di rimanere attiva.
  • Persone affette da lombalgia cronica che non hanno avuto un esito positivo nei trattamenti “ a secco”
  • Persone in sovrappeso che soffrono di lombalgia acuta o cronica. L’attività in acqua permette di programmare un recupero ottimale e di ridurre lo sforzo percepito dalla persona

Mattia Gallinaro (Fisioterapista di Life Village e operatore Recupero Funzionale in acqua)