#familylife Elisa

Avete presente Wonder Woman? Ve la presentiamo noi…si chiama Elisa!

Ciao Elisa, ti vediamo spesso volteggiare in sala Energy, ma dicci di più…di cosa ti occupi?

Il “volteggiamento” è solo una passione, il mio primo lavoro è quello di fisioterapista ed idrokinesiterapista, oltre che operatore watsu (water shiatsu), esperta di massaggio hawaiano e thai. In passato ho fatto anche animazione in discoteche e locali privati!

Quali sono le tue passioni i e i tuoi passatempi in una vita così impegnata?

La mia passione, fortunatamente, coincide con il mio lavoro…mi piacerebbe però dedicare più tempo ai viaggi!

E’ difficile superare il clichè della pole come disciplina erotica a favore di un’arte espressiva? 

Assolutamente si, la maggior parte delle persone ignoranti non va oltre l’apparenza e non vede un risvolto ginnico, agonistico e prestazionale nella pole.

P.S. Ai pazienti che mi chiedono cosa insegno in palestra rispondo un generico “acrobatica”.

Ricordiamo che hai avuto un infortunio molto serio, come hai fatto a tornare spiritualmente e fisicamente al top?
Prima di tutto è ancora un work in progress da entrambi i punti di vista..l’ultima operazione l’ho subita solo due mesi fa.

Vi racconto brevemente: circa due anni mezzo fa sono stata vittima di un grave incidente stradale (frontale auto contro auto), nel quale ho riportato diverse fratture, tra le più importanti femore e bacino. I medici inizialmente mi hanno comunicato, con mio grande dispiacere, che probabilmente non avrei più potuto camminare e sicuramente avrei dovuto evitare discipline ad “alto impatto” come la pole dance. Mi sembrava di essere in un incubo, ma dopo lo sconforto iniziale è emersa la mia grinta e l’attaccamento al piacere per lo sport e il movimento… finalmente in seguito a 6 operazioni e 5 mesi di riabilitazione sono riuscita di nuovo a camminare, e dopo 11 mesi sono salita nuovamente sul mio amato palo. I medici sono rimasti a bocca aperta, per loro è stato quasi un miracolo . Il mio segreto, oltre alla tenacia, è stato il percorso di EMS training (allenamento + elettrostimolazione) dedicato alla riabilitazione, senza questa tipologia di allenamento non avrei sicuramente ottenuto questi risultati

Ci racconti della tua esperienza/percorso EMS? Benefici, traguardi, sensazioni dato che abbiamo introdotto questa tipologia di allenamento al LIFE?
Io usavo già EMS già nel 2016 per ottimizzare i tempi (bastano solo 20 minuti ) e massimizzare le prestazioni dell’allenamento. Lo praticavo circa 3 volte a settimana, ogni seduta di 20 minuti era l’equivalente di 2 ore di allenamento in palestra.

Dopo l’infortunio invece l’obiettivo è diventato quello di riabilitare e stimolare in profondità muscolatura e articolazioni danneggiate che con altre tipologie di allenamento non sarei riuscita a stimolare. Al momento lo pratico circa 2 volte a settimana, i risultati sono veramente strepitosi!

EMS è vincente in quanto si combina anche con altri allenamenti (non esclude quello classico in palestra) , a parità di carico l’attivazione muscolare è maggiore inoltre si riescono a reclutare fibre che sembrano essere addormentate.

Quale personaggio famoso inviteresti ad una tua lezione?

Nessuno in particolare, se potessi vorrei allenarmi nuovamente con Zoraya Judd, mostro sacro della pole dance…per i miei 30 anni mi sono regalata un workshop di una settimana a Salt Lake City proprio con lei!