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Cos’é il Recupero Funzionale H20? Scopri i segreti per un corpo giovane e senza dolori

Inizia a dire NO ad un corpo vecchio, no ai dolori, no alle patologie croniche, no alla cellulite: dì SÌ al Recupero Funzionale H20.

Cos’è il Recupero Funzionale H20? È un percorso terapeutico disponibile all’interno di LIFEvillage, e personalizzato per chi soffre di problematiche comuni come osteoporosi, artrite, artrosi e fibromialgia. Ma non solo: si rivolge anche a chi soffre di patologie piú complesse che riguardano il rachide (protusione, ernia al disco, stenosi spinale, spondilolistesi, sciatalgia, cruralgia), l’anca (protesi, coxoartrosi) e il ginocchio (lesioni del menisco, sindrome femoro-rotulea, lesione al crociato anteriore o posteriore), e si rivela molto utile nella fase precedente un intervento chirurgico per la preparazione muscolare e articolare, e nel post-operatorio per recuperare forza e mobilità (grazie alla forza di gravità ridotta dell’80%). È infatti – il Recupero Funzionale H20 – una terapia naturale ed efficace per il recupero e il mantenimento dell’apparato locomotore, che accelera i tempi di recupero e semplifica il processo.

Non è da sottovalutare, inoltre, la valenza estetica: riattivando il microcircolo, questo particolare trattamento riduce o elimina gli inestetismi della cellulite, la ritenzione idrica e le adiposità localizzate, rimodella gambe, glutei e addome, tonifica i tessuti ed effettua un massaggio linfodrenante rinforzato dalla turbolenza acquatica.

Quali sono i vantaggi del Recupero Funzionale H20? Innanzitutto, diminuendo la forza di gravità, i movimenti si fanno più naturali e meno stressanti per le articolazioni; l’acqua, inoltre, offre una resistenza graduale e senza punti morti, capace di mantenere la tensione muscolare uniforme durante i movimenti e di favorire il recupero del tono e della flessibilità dei muscoli. Infine, non è necessario essere dei nuotatori esperti per poter eseguire gli esercizi di riabilitazione. Anzi, il cliente ideale è il cliente un po’ timoroso: l’acqua, nelle vasche dedicate, generalmente non supera i 120 centimetri (con una temperatura di 30°-31°C). E sono presenti piccoli attrezzi capaci di favorire il galleggiamento.

Come funziona il recupero funzionale H20? Dopo un primo appuntamento con l’osteopata o il fisioterapista al fine di effettuare un’anamnesi , si individua un percorso personalizzato fatto di incontri individuali, con l’aiuto di piccoli attrezzi e con la supervisione di personale esperto. Successivamente, le attività proseguiranno in piccoli gruppi e vedranno l’alternarsi tra esercizi con gli attrezzi e nuoto wellness.

È dunque un modo dolce, la riabilitazione in acqua, per fare esercizio fisico anche in presenza di patologie. È un valido aiuto per prepararsi o per recuperare dopo un intervento chirurgico. È un’interpretazione curativa del fitness, all’interno di un centro che – la salute e il benessere dei propri ospiti – li ha a cuore più di ogni altra cosa.